La cellula di Bari

I due luoghi canonici: la Masseria Santanna e la libreria Svoltastorie

 

“Come lo vuoi questo mondo bambina?
Con noi che ci teniamo per mano, tutte e tutti sotto la coperta
Con l’emozione di “sentirsi” a casa
E di sentirci grate e grati della possibilità di poterci fare un dono
E di poterlo fare alle persone che ascoltano”

Con questa suggestione è nata la cellula di “Donne di carta” di Bari, nell’Ottobre 2010 per iniziativa di Francesca Palumbo che, con desiderio e curiosità, coinvolse altre persone in un percorso di valorizzazione della lettura attraverso il progetto “persone libro”.
La neonata cellula intraprese subito un’itineranza nei luoghi dove la lettura è sempre possibilità di relazione ed espressività: nelle scuole, nelle carceri, nei centri anziani, negli ospedali, nelle piazze, nelle librerie.
Numerose le partecipazioni delle Donne di carta di Bari agli appuntamenti più significativi ed eterogenei della vita sociale e culturale della città: Festa dei Lettori, Festival della Musica, Festival del Libro Possibile, Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne, Festa della Donna, Giornate della Memoria, Giornate della Legalità

L’itineranza ha dato la possibilità di “fare rete” con vari operatori culturali, divenuti nel tempo compagni di viaggio: primi fra tutti i librai indipendenti Patrizia e Gegè della libreria “Svoltastorie” che, da anni, ospitano le  “coperte” ogni primo mercoledì del mese. Altre collaborazioni sono state quelle con associazioni del territorio quali: Amnesty International, Emergency, Associazione “Libri su misura”, biblioteche pediatriche, centri ascolto per anziani e famiglie…
Vari, nel tempo, gli accostamenti e le sperimentazioni con altri linguaggi di lettura: fotografia, teatro, enogastronomia, musica … Esperienze che hanno coinvolto il gruppo in una dimensione di accoglienza reciproca, dove la cultura è incontro di generazioni, soggetti, professioni e provenienze che respirano insieme i luoghi della città.

Autentico questo cammino dove tutto è spazio aperto, accoglienza, confronto, dono reciproco nell’ascolto del sé e del noi: non solo “siamo”, ma “diventiamo”.

Questo il nostro viaggio di carta!

Nella masseria Santanna, immersa nella campagna pugliese, per anni, in modo rituale si è svolto il compleanno del gruppo tra il fruscio delle foglie e l’eco delle voci, al quale hanno partecipato diverse persone libro di tante città. 

 

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