La Carta è nata il 3 gennaio 2011 come Petizione sul web raccogliendo tantissime adesioni al punto da convincerci a stampare un Instant Book. La prima edizione è stata pubblicata dalla casa editrice Il Caso e il vento arricchita di due Prefazioni a cura di Michela Murgia e Lidia Castellani e di una Postfazione a cura del prof. Massimo Squillacciotti.
All’inaugurazione pubblica, l’8 febbraio 2011 a Bastia Umbra, un coro di lingue diverse ha intonato gli 8 articoli, chi a memoria e chi traducendo nella propria lingua madre all’impronta: in filippino, in giapponese, in portoghese, in russo, in francese, in tedesco, in spagnolo, in farsi e in inglese… E per questo evento abbiamo ricevuto una medaglia di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Poi è arrivata l’edizione attuale con la traduzione in 4 lingue degli Articoli. E il viaggio della Carta è continuato tra mille voci e luoghi. In alcuni (Bibliocaffè letterario Ostiense a Roma), il coro plurilinguistico l’ha accompagnata.
Dal Commentario:
…Nel mondo attuale, globalizzato e multietnico, muta il concetto stesso di analfabetismo: è analfabeta chi è carente degli strumenti di base: leggere, scrivere e far di conto ma anche chi soffre di ristrettezza e/o di mancanza di relazioni sociali, di stimoli culturali più ampi, di mobilità fisica e mentale, di mezzi di comunicazione diversificati.
La lettura è una palestra della mente, un esercizio emozionale, un apprendimento continuo, un mezzo di crescita che consente alla propria singolarità di essere percepita e vissuta come una ricchezza e non come un disagio, aprendo la strada per accogliere il diverso da sé senza pregiudizi…

