L’Associazione Donne di carta è stata fondata a Roma nel 2008, dove risiede la sede legale. L’ Associazione è aperta a donne e uomini e deve il suo nome alle quattro donne fondatrici: Sandra Giuliani – editora, Stefania Molajoni – libraia, Monica Maggi – giornalista, Rosanna Romano – operatrice culturale che hanno voluto in questo modo rivendicare la maternità dell’idea.
Chi siamo e cosa facciamo
Donne di carta è un’associazione nazionale che ha come scopo principale la promozione della lettura affinché vengano offerte reali e uguali opportunità di accesso e di fruizione al bene culturale.
In questa direzione l’Associazione sostiene la bibliodiversità contro ogni strategia di omologazione culturale. In particolare, si impegna a costruire soluzioni e strumenti educativi-formativi che:
- accrescano le competenze linguistiche di chi legge (a qualunque età) rivalutando anche il ruolo formativo di ogni lingua madre;
- agevolino le diverse facoltà di lettura, tenendo conto delle disabilità fisiche e cognitive;
- facilitino la conservazione, la circolazione e il riuso del patrimonio linguistico e storico delle diverse comunità socio-culturali.
Come opera l’associazione
L’Associazione opera attraverso una politica culturale del “fare rete” creando un modello di cooperazione eco-sostenibile che coinvolge tutti gli attori della comunicazione culturale (lettori, editori, librerie, biblioteche, autori, scuole di ogni ordine e grado e associazioni culturali che operino con finalità coerentemente simili). Per raggiungere i propri scopi sociali ha istituito:
il Consiglio Scientifico
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che promuove scambi interculturali e sinergie tra forme espressive e artistiche diverse;
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che collabora alla costruzione di nuove formule per la comunicazione culturale come sostanziale concorso alla lotta contro l’impoverimento della lingua, l’analfabetismo primario e di ritorno, il condizionamento culturale delle disuguaglianze sociali e delle provenienze geografiche;
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che propone e aggrega le diverse attività dell’Associazione stessa (i servizi e i corsi di educazione e di formazione sulla lettura, sul valore della lingua, sul recupero dell’oralità e dell’ascolto, sulla diffusione della varietà degli oggetti di lettura) secondo i principi espressi dalla Carta dei Diritti della Lettura.
il gruppo delle “persone libro”
formato da lettori e lettrici, di qualunque età, che imparano a memoria i testi che amano e che vanno in giro ovunque a “dire” (non a recitare) preferendo situazioni e occasioni sociali: piazze, feste, accanto a luoghi di promozione della lettura: biblioteche, librerie… aderendo alla filosofia del Proyecto Fahrenheit 451 – las personas libro di Madrid, ideato da Antonio Rodríguez Menéndez, di cui l’Associazione è portavoce italiana. Dal 2009 si sono avvicendati diversi gruppi di persone libro e attualmente sono attivi, in ordine di anzianità: Roma, Bari, Portogruaro, Pistoia, Siena, Macerata, Milano e Salerno che operano in sinergia tra di loro e in modo “locale” interpretando le esigenze specifiche di ogni territorio.
Da Gennaio 2011, l’Associazione è impegnata a dare la massima diffusione alla Carta dei Diritti della Lettura, documento che in 8 articoli – stilati nello stile della Costituzione italiana – rivendica il principio che leggere sia un diritto della persona e non un privilegio, e uno strumento critico per comprendere la realtà che ci circonda e non un’attività limitata all’oggetto-libro.
Dopo aver raccolto con una Petizione web: firmiamo.it/la-carta-dei-diritti-della lettura-donnedicarta più di 1500 firme e aver ricevuto una medaglia di rappresentanza dalla Presidenza della Repubblica (febbraio 2011), la Carta è stata presentata in diverse occasioni a Roma, Arezzo, Firenze, Portogruaro e Torino (Salone del Libro).
Comunicazione
Donne di carta veicola i suoi interventi attraverso il sito ufficiale: www.donnedicarta.org e il Blog delle persone libro che colleziona, come un diario di viaggio, tutte le iniziative: personelibrodonnedicarta.wordpress.com . Sul canale youtube, invece, la storia associativa si presenta attraverso un ricco corredo multimediale.
Diversi progetti hanno Blog dedicati: Biblioteca a cielo aperto, per una diffusione territoriale della lettura, che “contiene anche l’esperienza della Biblioteca dei bambini/e e dei ragazzi/e presso il Centro Approdo; la Biblioteca Goliarda Sapienza che offre una panoramica dei libri scritti dalle donne; il Blog, infine, dedicato alle Donne e alla Scienza, frutto di un progetto vincitore per “Eureka! Roma 2018”.
Tutti gli interventi sono portati avanti nello spirito del non profit e del volontariato culturale.
Sostenere, quindi, il lavoro culturale di Donne di carta attraverso donazioni libere o il 5xmille è il modo più semplice e diretto per regalarci lunga vita.


